
|
"Non è più il momento di chiedersi E SE…, con la conoscenza si può rispondere E ORA…" Benvenuti nel nostro sito internet Benvenuti nel nostro sito. Se state cercando informazioni e supporto sulla Sindrome di Asherman, aderenze intrauterine/sinechie, o problemi collegati, avete trovato il posto giusto.
Cos’è la Sindrome di Asherman? La Sindrome di Asherman è una patologia intrauterina acquisita, caratterizzata dalla formazione di aderenze (tessuto cicatriziale) nell’utero. In molti casi le pareti anteriore e posteriore dell’utero si accollano l’una all’altra. In altri casi le aderenze si formano solo in una piccola parte dell’utero. L’estensione delle aderenze determina se il caso è lieve, moderato o grave. Le aderenze possono essere sottili o spesse, possono essere localizzate solo in alcune zone o possono essere confluenti. Sono generalmente non vascolarizzate, un elemento importante che aiuta nel trattamento. Cliccate qui per ulteriori informazioni sui gradi della Sindrome di Asherman. Sintomi La maggior parte delle pazienti con la Sindrome di Asherman hanno mestruazioni molto scarse o assenti (amenorrea) ma altre hanno cicli normali. Alcune pazienti non hanno mestruazioni ma avvertono dolori ogni mese in corrispondenza del periodo in cui il loro ciclo dovrebbe normalmente arrivare. Il dolore potrebbe indicare che la mestruazione sta avvenendo ma che il ciclo è impossibilitato ad uscire a causa delle aderenze che bloccano la cervice. Anche poliabortività e infertilità potrebbero essere considerati come altri sintomi. Cause Generalmente le aderenze intrauterine ricorrono dopo una revisione strumentale della cavità uterina (D&C o curettage, in gergo il cd. “raschiamento”) effettuata come conseguenza di un aborto o, nel post parto, a causa di una ritenzione placentare, con o senza emorragia. A volte le aderenze si formano a seguito di altre situazioni, ad esempio dopo un aborto elettivo, dopo un taglio cesareo, dopo interventi chirurgici all’utero (ad. es. dopo una operazione per eliminare fibromi), o come risultato di una tubercolosi genitale. Più revisioni vengono effettuate nel post-parto (e specialmente quelle fatte tra la seconda e la quarta settimana dopo il parto) maggiore è la probabilità che si sviluppino aderenze. In uno studio sulle revisioni praticate dopo il parto la ricorrenza di aderenze è stata del 25% quando l’intervento è stato fatto in questo lasso di tempo. Ogni caso di Asherman è diverso dall’altro e le cause vanno determinate su base individuale. In alcuni casi la Sindrome di Asherman potrebbe essere stata causata da una revisione troppo aggressiva.
Diagnosi Si ritiene che i casi Sindrome di Asherman siano sottostimati a causa della quasi impossibilità di diagnosticarla con le più comuni procedure come l’esame ecografico. L’isteroscopia rappresenta il metodo più affidabile di diagnosi. Altri metodi sono la sonoisterografia (SIS) e l’isterosalpingografia (ISG). Trattamento Nonostante la possibile prevenzione (qualora una revisione post-parto si renda veramente necessaria una supplementazione di estrogeni potrebbe rivelarsi utile), gli aspetti fondamentali del trattamento includono un pronto riconoscimento e trattamento per via isteroscopica (a volte assistito per via laparoscopica) da parte di un chirurgo molto esperto. I pochi chirurghi sufficientemente esperti da trattare i casi gravi di Sindrome di Asherman raccomandano di evitare l’uso di fonti di energia all’interno dell’utero (ciò significa che la rimozione delle aderenze dovrebbe avvenire con l’uso di forbici piuttosto che con strumenti che generano energia come resettoscopi e lasers, sebbene non tutti i chirurghi siano d’accordo su questo). Purtroppo al momento non sono stati ancora completati studi per dimostrare il miglior metodo di trattamento. Allo stesso modo esitono metodi diversi per prevenire la riformazione di aderenze dopo un intervento correttivo per la Sindrome di Asherman. Molti chirurghi prescrivono una supplementazione di estrogeni per stimolare il risanamento dell’utero e la crescita dell’endometrio e inseriscono un dispositivo (tipo “palloncino” n.d.r. “split” o “balloon”) per prevenire il contatto tra le pareti dell’utero nell’immediata fase post-operatoria di recupero. Altri chirurghi raccomandano isteroscopie ambulatoriali con cadenza settimanale dopo l’intervento principale per scongiurare il pericolo di riformazione delle aderenze. Missione Questo sito è dedicato alla comunità crescente di donne che soffrono o hanno sofferto della Sindrome di Asherman. Questo sito è volto a fornire informazioni sulla Sindrome di Asherman, così come supporto personale e condivisione di esperienze. Qui, noi condividiamo le nostre speranze e disperazioni e parliamo anche delle altre opzioni disponibili per costruire le nostre famiglie, come la surrogazione (nei paesi in cui la legge lo consente) e l’adozione. Condividiamo informazioni mediche e legali e segnaliamo i link ad altri siti utili sul Web. Condividiamo anche le nostre storie ed esperienze personali per dare coraggio e speranza. Contatti Se desiderate unirvi a noi o avete questioni da porre, visitate la pagina dei contatti.
|