Asherman's Syndrome



ISG

Definizione

ISG sta per isterosalpingografia. In questa procedura un liquido viene iniettato nell’utero e viene effettuata una radiografia. L’obiettivo è ricercare problemi anatomici e vedere se le tube sono aperte, se sono presenti fibromi, polipi, o problemi strutturali della cavità uterina. Questa procedura viene fatta generalmente nella prima metà del ciclo mestruale.

Definizione medica:

Isterosalpingografia- roentgenografia dell’utero e delle tube.*

Roentgenografia – l’effettuazione di fotografie (roentgenogrammi) della struttura fisica interna attraverso il passaggio di raggi X attraverso il corpo per ottenere immagini particolarmente sensibili.*

Isterosalpingografia – radiografia dell’utero e delle tube dopo l’iniezione di liquido opaco. Chiamata anche uterosalpingografia, uterotubografia, isterotubografia, metrosalpingografia, metrotubografia. **

*B. F. Miller and C. B. Keane. Encyclopedia and dictionary of medicine, nursing and allied health. Second Edition. Philadelphia: Saunders, 1987 ** Dorland's illustrated medical dictionary. 28th Edition. Philadelphia: Saunders, 1994.

Le esperienze di ISG delle pazienti:

(Qui sotto sono state tradotte le esperienze di alcune donne americane membri del nostro board. In Italia procedure diagnostiche come la sonoisterografia, l’isteroscopia diagnostica, l’isterosalpingografia vengono di norma effettuate ambulatorialmente in ospedale o clinica.)

Prima esperienza:

“2 ISG – molto diverse. Prima ISG (circa 30 min.): l’utero e il canale cervicale erano chiusi dalle aderenze, sebbene avessi preso antidolorifici prima di andare in ospedale per la procedura è stata MOLTO dolorosa poiché stavano cercando di far entrare a forza il catetere attraverso le aderenze. Il liquido non è entrato per niente. Seconda ISG (circa 20 min.) (fatta una settimana dopo l’isteroscopia ambulatoriale) è stata poco piacevole ma non dolorosa, non ho preso antidolorifici prima di andare a farla, il catetere è entrato senza dolore e il liquido ha riempito la cavità uterina ed è rifluito nelle tube e nelle ovaie.”

Seconda esperienza:

“ISG – Mi è stata fatta da un équipe di radiologi locali (da cui mi ha portato il mio ginecologo). A me non è stato detto ma il consiglio è di prendere dell’Advil (antidolorifico) prima per i crampi. Il dottore ha inserito il catetere attraverso la cervice e ha gonfiato un piccolo palloncino in modo che il liquido non potesse uscire. Hanno iniettato il liquido e fatto le radiografie, così hanno potuto vedere se le tube erano bloccate o meno. Nel mio caso, non c’era spazio per il palloncino per espandersi perciò è stato molto doloroso per me. Penso che generalmente la procedura sia poco piacevole, ma per me è stata la cosa più dolorosa che abbia mai provato. Ho avuto forti crampi dopo, e non sono tornata al lavoro dopo il test. Il test non è durato molto, probabilmente meno di 30 minuti. Ho anche avuto un po’ di spotting per alcuni giorni (che hanno detto può succedere).”

Terza esperienza:

“Non è stato così male e meno doloroso di quanto mi aspettassi. Dietro consiglio del mio medico ho preso 4 ibuprufene (800 gr) circa due ore prima della procedura.

Mi è stato detto di stendermi sul tavolo per la radiografia, con i piedi sulle staffe. Penso che prima sia stato inserito uno speculum e poi la cervice sia sta pulita, con una sensazione di freddo. Poi un piccolo catetere è stato inserito e il liquido radioattivo lentamente iniettato nell’utero. Ciò è stato poco piacevole ma non terribile. Poi il radiologo mi ha detto di mettermi sul fianco sinistro e poi destro e altre angolazioni, mentre l’infermiera spostava la macchina per i raggi sopra di me per fare le radiografie. Ho potuto chiaramente vedere il mio utero sul monitor durante la procedura.

Poi sono dovuta andare in bagno ed è uscito un po’ di liquido, che è chiaro e un po’ appiccicoso. Non ho avuto dolori dopo la procedura e mi sentivo bene. L’intera procedura, da quando ero sul tavolo a quando il liquido è uscito, è durata meno di 15 minuti.”

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